Camminare Naturalmente Prima di Correre

Alcune persone, nel momento in cui si sentono di dover cambiare qualcosa nella loro vita, dopo qualche kg di peso in più o sentono dolorini fisici diffusi, indossano indumenti sportivi, scarpe adatte o meno e cominciano a correre, perchè è vero per tutti,  correre è il gesto naturale per eccellenza dopo la camminata, è insito nel DNA, l’uomo nel passato si è sempre servito della corsa per scappare da pericoli imminenti o per velocizzarsi negli spostamenti, inoltre correre è comodo, chi non ha una strada davanti a casa da percorrere?

Ecco appunto, nel passato…

Ma nel frattempo.. nell’era del digitale, dove molte persone passano il loro tempo sedute al PC, in macchina o comunque conducono una vita sedentaria e priva di stimoli motori, con adattamenti posturali “funzionali alla sedentarietà”, non è corretto iniziare con la corsa o meglio occorre un adattamento graduale all’attività.

La corsa è una disciplina ad alto impatto dove a causa delle fasi di volo il peso aumenta di 2 volte  e mezzo quello reale, pertanto un uomo di 80 kg, nella fase di volo della corsa sostiene un carico di 200 kg di peso corporeo.

Potete quindi immaginare come le articolazioni non preparate, una muscolatura non allenata e una postura non corretta, possano causare problemi non indifferenti (non è un caso che chi inizia a correre a certe condizioni dopo poco tempo lamenta dolori diffusi).

Cominciare invece un’attività di camminata strutturata e con degli obiettivi può preparare il sistema elastico a sopportare innanzitutto il peso del  corpo in attività di lunga durata e poi  anche allenarlo, renderlo più resistente, forte e sciolto.

Innanzitutto occorre analizzare:

l’appoggio del piede

la postura del tronco, degli arti e del capo

la corretta respirazione.

Una volta presa coscienza di questi punti, provare a correggersi con l’ aiuto di un personal trainer o fitness trainer.

Quando la camminata sarà fluida e il più naturale possibile, cominciare ad “allenarsi” secondo i parametri:

durata

distanza

velocità

intensità

La tecnologia può venire incontro, diverse applicazioni possono tenere monitorate le prestazioni e dare gli stimoli giusti.

La camminata se strutturata, può aiutare a dimagrire e non ha controindicazioni (su un soggetto che non ha patologie gravi), inoltre porta moltissimi benefici quali prevenire e curare l’iperglicemia, ottimizzare la pressione sanguigna, ridurre l’ipertensione arteriosa, incrementare il colesterolo buono e ridurre quello cattivo, ridurre i fattori di rischio per patologie cardiovascolari, mantenere il trofismo osseo e ridurre il rischio di osteoporosi, riequilibrare gli stimoli dell’appetito e della sete, ottimizzare le capacità di apprendimento, prevenire negli anziani la degenarazione delle malattie neurologiche, migliorare l’umore, prevenire lo stress, incrementare la vitalità e le energie psicofisiche prevenendo ansia e depressione, migliorare le capacità di socializzazione.

Importante è poi la location dove camminare, scegliere piste ciclabili in mezzo al verde o percorsi sul mare o sui monti, insomma luoghi all’insegna della bellezza.

Pertanto l’invito che vi faccio è di indossare la scarpa giusta e di camminare o di cercare i corsi di Walking Outdoor più vicini alle vostra abitazioni. Divertitevi e siate costanti,  solo così sentirete tutti i benefici  dell’attività più semplice che ci sia e alla quale la natura ci ha predisposti!

Dopo un bell’anno di Walking potrete così cominciare ad elevare il vostro livello di allenamento seguendo un programma di Iniziazione al Running..

Nel prossimo articolo tratterò la tecnica di camminata per sfruttare al massimo l’appoggio ed ottenere risultati inaspettati.

Buona camminata a tutti!

Silvia Lagorio

Presidente Fit2go (Fitness Outdoor)